giovedì 14 gennaio 2010

Nasomatto

Dopo tanto parlare di Alessandro Gualtieri, finalmente da pochi mesi a questa parte sono riuscita a testare quasi giornalmente (in base al mood) i suoi estratti. Si, sto parlando proprio di Nasomatto. Si è detto veramente tutto su di lui e sulle sue fragranze, ma quello che ognuno di noi prova annusandole o indossandole è veramente diverso. Una mia amica dopo aver indossato Black Afgano mi ha detto che sapeva di sudore, o meglio di ascella! Pazzesco. Quelli che hanno destato in me maggiore interesse sono China White, Hindu Grass e Black Afgano! CHina White suscita una sensazone di torpore, come se mi fossi svegliata da un lungo sonno!;)) meravigliosa sensazione. Il secondo mi fa vagare con la mente, e mi conduce in un enorme distesa di verde dove si avvertono odori di fieno, anice, erba, rugiada potrei essere una figlia dei fiori appena tornata da Woodstock! Black Afgano strano ma vero, il mio preferito è una droga, che mi induce ad annusarmi ripetutamente durante l'arco della giornata, quasi con un istinto animale. Nel mio immaginario si apre la scena in una savana dove i leoni dopo aver scelto la femmina tra il branco, l'annusano per ore ci giocano e si amano... e nell'aria rimane quell'odore di pelle d'animale, di polvere, di legni e di terra, il tutto riscaldato da un meraviglioso tramonto Africano.
Un odore veramente "primitivo", che stranamente sulla mia pelle dopo alcune ore si trasforma in un delicato chypre.

martedì 29 settembre 2009

Testa Maura

Come accennavo nel post precedente, ci sono state molte fragranze che hanno attirato la mia attenzione, ciò che mi ha incuriosito particolarmente è stato il percorso di Testa Maura, la nuova linea Corsa distribuita in Italia da Tekmind. La lunga chiacchierata con Xavier Torre,naso creatore delle cinque eaux de parfums Bucolica, e delle candele Primu Spiritu, mi hanno fatto conoscere bevemente una terra a me sconosciuta, la Corsica. Ogni fragranza racchiude in se un paesaggio, un significato o un legame famigliare della terra d'origine di Xavier. Selvagge, erbose, liquorose o fiorite tutte le eaux de parfums sprigionano una naturalità che si percepisce al primo "spruzzo". I nomi riprendono con essenzialità un territorio inesplorato, sconosciuto ma di forte impatto emozionale, come: Aleria, Aqua di Casta, Loriani (paese d'origine di Xavier) profumo aromatico con un fondo di vaniglia, con un forte sentore di Alloro. Mia Murza, con un cuore di immortelle, quei piccoli fiori gialli conosciuti in cosmetica per le loro proprietà antietà, delicatissimo ma allo stesso tempo deciso, ed infine Carticasi dedicato al villaggio materno. Le fragranze sono concepite secondo un concetto 100% Bio, con oli essenziali e alcol da agricoltura biologica Ecocert. Del resto al Pitti c'erano molte aziende che presentavano le loro linee Bio, tra le quali L'Artisan Prfumeur, con Jatamansi e Coté d'Amour ed Honorè de Prè Paris. L'unico mio desiderio è di poter risentire con calma, e sulla pelle, tutte le fragranze per togliermi l'unico dubbio che mi assale: quanto sono persistenti?? Al momento mi accontento di aver fatto la sua conoscenza di essermi un pò persa nei suoi occhi profondi e nella sua gentilezza d'altri tempi. Grazie Xavier!

sabato 26 settembre 2009

EMOZIONI, RICORDI ,FRAGRANZE D’AUTORE

Volevo solo condiviere con voi uno dei tanti articoli che ho scritto per un redazionale, IF Magzine. Visto ch qui si parla di profumi....


Di recente si è utilizzato spesso il termine “ profumeria artistica” o di “nicchia” per indicare quel luogo esclusivo dove è possibile acquistare fragranze e prodotti per la cura del corpo provenienti da tutte le parti del mondo, non facilmente reperibili. Accanto alla profumeria tradizionale è sempre esistita la cosiddetta profumeria artistica, che in punta di piedi si è fatta strada all’interno di un pubblico curioso e esigente, ma soprattutto alla ricerca di fragranze esclusive con una grande storia alle spalle, alcune aziende come Creed, L.T.Piver, Floris e molte altre esistono sin dal 1760. Qualcuno potrebbe strabuzzare gli occhi a questa notizia pensando che si tratti di fragranze “vecchie”, ma l’emozione che si prova ad annusare una fragranza che ha fatto storia e che continua a farla, è straordinaria. Quando scegliamo una fragranza, non pensiamo che dietro quella creazione ci sia il lavoro di un “naso” che ha vissuto, pensato ed immaginato tutto ciò che è contenuto magicamente dentro quel flacone. Un fluido capace di far riaffiorare mille ricordi nella nostra mente, bastano infatti poche gocce per evocare momenti, luoghi, persone a noi care, o viaggi in posti vicini e lontani. Tutto è legato alla memoria, ogni odore ci riporta indietro nel tempo, verso ricordi radicati in ognuno di noi. Sembrerà strano ma il profumo ha anche questo potere. In base a ciò che annusiamo potremmo ritrovarci in un caldo abbraccio che sa di mamma o in compagnia di una zia raffinatissima avvolta dal profumo di rosa o violetta; in un prato verde pieno di fiori bianchi e farfalle che svolazzano, o ancora all’interno di un fitto bosco, ricco di aghi di pino e sentori di resine e muschi. Non si tratta di sola immaginazione, ma di associare la memoria olfattiva a quella visiva. Annusare e visualizzare ciò che le nostre narici hanno percepito. Una fragranza non è mai scelta per caso, c’è sempre un motivo che ci spinge a scegliere un fruttato piuttosto che un legnoso o qualsiasi altra famiglia. E’ proprio questo che ci aiuta nell’acquisto di un profumo, la famiglia olfattiva. Ciascuna fragranza può essere catalogata all’interno di una specifica famiglia, che si differenzia in base alle materie prime odorose. Freschi, dolci, frizzanti, i profumi possono essere moltissimi e le note infinite. Secondo la classificazione della Commission Technique de la Société des Parfumes esistono sette famiglie con vari sottogruppi. Esperidata o agrumata, floreale, fougère, chypre, legnosa, ambrata e cuoiata. A volte conoscere anche ciò che ha ispirato la creazione di certe fragranze, può esserci di estremo aiuto nell’acquisto di un profumo. Per esempio, sapere che le Fragranze di Humiecki & Graef nascono dal desiderio a dal genio di C. Laudamiel, che da voce per la prima volta alle emozioni come: rabbia, gelosia, desiderio, malinconia, furore, potrebbe renderci più vicini a queste splendide creazioni.


O come Royal Water di Creed che nasce dal desiderio di evocare la nebbia del mattino sulla costa inglese, l'alba che svela campi ricoperti di rugiada e il maestoso rumore del mare in lontananza, il tutto racchiuso egregiamente in un bouquet agrumato-muschiato. Contiene menta piperita, bergamotto di Calabria, limone, mandarino e clementina di Sicilia, nel cuore, basilico, pepe, cumino e ginepro, nel fondo fava Tonka, musk e ambra grigia. Difficile scegliere? Per i molti che non si sono mai avvicinati a questo mondo la soluzione ideale è affidarsi alle cure esperte degli appassionati rivenditori, che come me, hanno deciso di dedicarsi a questa magnifica arte, proponendo ciò che di meglio offre il mercato.



Lyn Harris per la sua nuova fragranza Fleurs de Bois di Miller Harris, si è ispirata alle passeggiate nel giardino segreto del Regent’s Park di Londra. Fragranza raffinata che coglie l’umida morbidezza dell’erba bagnata dalla rugiada e l’impalpabile bellezza di un tradizionale giardino inglese. Fiori e piante erbacee si mescolano con resine e legni preziosi per dare vita a questo complesso bouquet aromatico legnoso. Le vivaci note di testa di galbano ed erba verde, limone di Sicilia, foglie di tangerino e rosmarino, si aprono su un tradizionale bouquet inglese composto da rosa, limone di Sicilia, gelsomino e iris. Un fondo di muschio quercino, patchouli, sandalo, vetiver e betulla, completano questa splendida fragranza, evocando la pioggia fresca e sottile che bagna un giardino inglese.

Mentre per gli amanti del sole e del mare Bond n.9, il brand che ha catturato in un profumo l’essenza dei quartieri di New York, propone Fire Island il profumo della pelle al sole, bagnata dall’acqua del mare e profumata di crema solare. Un esplosione di neroli, muschio tuberosa e patchouli, avvolge il corpo in un caldo abbraccio estivo.

Timbuktu de l’Artisan Parfumeur, nasce dall’estro creativo di Bertand Duchaufour che durante un suo viaggio in Africa, nel Mali, è stato stregato dagli odori dei fiori, delle spezie, dei paesaggi e dell’arte ancestrale di macerare e successivamente bruciare legni, radici e resine in modo tale che gli effluvi rimangano impregnati sulla pelle delle donne, lasciando una scia di misteriosa sensualità. Questo è solo un piccolo accenno di tutto ciò che potreste scoprire nel mondo della profumeria artistica. Date spazio alla fantasia e tuffatevi in un percorso olfattivo, alla fine del quale avrete sicuramente trovato il vostro profumo, quello che parlerà di voi.

martedì 15 settembre 2009

Pitti Fragrance

Ragazzi che dire, il rientro dal Pitti Fragrance mi ha lasciata un pò con l'amaro in bocca. Sono rimasta delusa dalla location. Mi sono mancate le Limonaie i Giardini e l'aria che si respiva sotto quegli arhi meravigliosamente profumati. Alla staziona Leopolda mi sono sentita nuovamente in "fiera", una grande esposizione di tutto e ....di niente! Credo che ormai tutti vogliono entrare a far parte del mondo della profumeria artistica pur non avendo i titoli. per fortuna sono riuscita a visitare tutto ciò che mi interessava! Il resto alla prossima puntata...

sabato 22 agosto 2009

Emozioni

L'altro ieri ho avuto la conferma che parlando di profumi ci si emoziona. Stavo spiegando ad una cliente, Sublime Balkiss e Jasmin de Nuit di the#C, quando ad un tratto mi sono accorta che mentre annusava la mouillette e sentiva le mie parole le si sono riempiti gli occhi di lacrime. "Non so se sono i suoi occhi o i suoi racconti ma ho un magone in gola che non riesco a spiegare". Fantastico. E' il potere della memoria olfattiva che suscita emozioni diverse in ognuno di noi, portandoci in luoghi lontani popolati da affetti passati. Non è la prima volta che mi capita, anzi a volte mentre racconto una fragranza io stessa ho gli occhi lucidi... La cosa che però no mi era mai capitata, è che la cliente mi contattasse dopo due giorni, dicendomi di non poter fare a meno di pensare alla forte emozione provata ascoltando le mie parole e di aver deciso di cambiare lavoro e dedicarsi al mondo delle fragranze d'autore, nonostante ne avesse uno da sei anni. Inutile dire quanto sia contenta e fiera, sapere che la mia passione e la mia dedizione siano realmente apprezzate mi rende ancora più entusiasta.

martedì 4 agosto 2009

Grazie

Dopo una giornta di lavoro intenso, alle volte si è stanchi e desiderosi di tornare a casa a sdraiarsi comodaente sul divano e staccare fino all'indomani con il mondo esterno. Nonostante abbia lavorato tanto io stasera sono felice, volete sapere perchè? Perchè oggi mi hanno riempita di complimenti per i miei "Profumi"...per le fragranze che scelgo di proporre ad un pubblico che fa ancora fatica a capire cosa significa profumeria artistica. E pensare che è da cinque anni che ho intrapreso questa strada, e le soddisfazioni più grandi le ricevo da persone di passaggio.... dai turisti. In ogni caso vorrei ringraziare tutte quelle persone che in questi anni mi hanno seguita in questo percorso, che hanno avuto fiducia in me e continuano ad averla. Spero un giorno di poter dire a pieni polmoni, che sono riuscita a fare apprezzare questo meraviglioso mondo anche a chi ancor'oggi è stimolato all'acquisto solo da una sterile pubblicità!

venerdì 17 luglio 2009

Il profumo della musica!

Ieri sera ho avuto la grandisima fortuna di andare al concerto di Franco Battiato. Cantastorie, poeta, cantante melodico, rock, classico e vernacolare. Meravigliosamente cosciente della sua maurità artistica è riuscito ad incantare un pubblico eterogeneo, che all'accenno delle note di "cuccuruccucu paloma", "Volano gli uccelli" è esploso in un coro da stadio. Durante il concerto, la mia mente vagava tra i ricordi della mia adolescenza, quando insieme a mio fratello ascoltavo la sua musica, che inevitabilmente è diventata mia! Per ogni canzone c'era un profumo che mi accompagnava. Il profumo delle giornate settembrine dopo un acquazzone, o delle giornate caldissime passate in soffitta ad ascoltare musica, sentore di vinile, di divani di velluto dove amavo sprofondare, d'America. Si avete capito bene, America. Perchè in estate arrivavano i miei zii ed cugini miei dagli USA, con quelle valigie colme di odori del cotone dei teli da spiaggia, di chewingum, di creme per il corpo, di dogana di aereo... di tutto il viaggio! Meraviglioso potere dell'olfatto e della mente capaci di evocare splendide emozioni. Grazie Franco!